The Penitent

PROGETTO IN SVILUPPO

Charles è uno psichiatra che subisce una gogna mediatica e giudiziaria quando si rifiuta di testimoniare in tribunale a favore di un giovane paziente accusato di avere ucciso dieci persone. I giornali riprendono la notizia di questa omissione da parte del dottore e la sbattono in prima pagina con la pesante accusa di omofobia. Il paziente omicida afferma infatti di far parte della comunità LGBT e, a suo dire, è questo il motivo per cui il suo psichiatra non testimonierà in tribunale o alla polizia. Il ragazzo racconta di una conversione religiosa di Charles, una metamorfosi così radicale da condurlo verso un pregiudizio definitivo contro la comunità gay. La base di queste accuse è falsa e scaturisce da un malinteso che gravita intorno ad un articolo scientifico di Charles. “L’omosessualità come adattamento” era questo il tema trattato dallo psichiatra ma la versione pubblicata aveva riportato come titolo: L’omosessualità come aberrazione”. Così, quello che nasce apparentemente come una digressione del titolista del giornale diventa il detonatore di una miccia incendiaria che distruggerà la vita Charles: lavoro, affetti, amicizie, rispettabilità. Nei confronti dello psichiatra, moralmente integro ed irreprensibile, comincia una battaglia ad ampio raggio condotta dalla moglie Kath, dall’avvocato Richard e da un magistrato. Ognuno, con le proprie ragioni, lo incalzeranno affinché ceda alle pressioni della gente, del telespettatore, del lettore, insomma di chi vuole sempre e comunque un capro espiatorio su cui riversare l’attenzione. Ed è allora che Charles vede spostata su di sé la momentanea riprovazione di un pubblico volubile, sempre alla ricerca di un nuovo colpevole sul quale fare ricadere la giustizia sommaria della collettività. “C’è la legge e la mia legge” sono le parole del “Penitente” che dopo il “tu, così buono, ci hai uccisi tutti”, pronunciate dalla moglie, si ritrova difronte ad un epilogo fatto di interrogatori, demolizioni, tradimenti e –finalmente – di Verità. L’autore si è ispirato a un caso realmente accaduto e compone una narrazione che, valicando il perimetro coniugale, ruota intorno a temi fondamentali e fortemente attuali. L’influenza della stampa, il rapporto con la giustizia, la strumentalizzazione della legge, la dimensione privata e familiare, la religione. Una drammaturgia potente, moderna, incandescente. Un concitato dibattito tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato con un epilogo capace di scardinare ogni certezza.

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